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Quale bonsai scegliere: 25 specie spiegate da interno o esterno

Introduzione

Scegliere il bonsai giusto è la parte che determina se la coltivazione sarà piacevole o frustrante. Alcune specie di bonsai sono davvero alla portata di tutti, altre hanno esigenze climatiche, di terriccio o di potatura che richiedono più esperienza. In Italia, inoltre, c’è una differenza netta tra chi coltiva al Nord (inverni freddi, terrazzi che gelano, aria secca in casa) e chi coltiva al Sud o sulle isole (estati lunghe e calde, tanto sole, umidità più bassa d’estate).

Per tutti vale la stessa base: vaso basso, drenaggio ottimo e irrigazioni controllate. Se hai dubbi su come impostare il vaso e le prime potature, puoi leggere l’articolo “Come fare un bonsai: cos’è davvero e come funziona. Se invece ti serve capire quale substrato usare tra akadama, pomice e kanuma, c’è l’approfondimento sul terriccio per bonsai.


Una nota veloce sugli stili di bonsai

Prima di vedere le specie: “stile” (eretto formale, informale, cascata, a scopa rovesciata) e “specie” sono due cose diverse. Qui parliamo di specie, cioè della pianta di partenza. Lo stile lo puoi dare dopo con potatura e filatura. Alcune specie, però, si prestano meglio di altre a certi stili: il ginepro per gli stili mossi, l’olivo e il leccio per gli stili mediterranei, il pino nero per gli stili più “maschili”.


Bonsai da interno (o meglio: da ambiente riparato e molto luminoso)

Questi sono i bonsai che puoi tenere vicino a una finestra, in veranda o in una stanza luminosa. Non amano il gelo e non amano sbalzi improvvisi.

1. Bonsai di Ficus

bonsai di ficus, bonsai da interno
  • Difficoltà: facile
  • Terreno consigliato: akadama + pomice (50/50) oppure terriccio bonsai alleggerito
  • Luce: molta luce indiretta, vicino a finestra; no stanze buie
  • Descrizione: il bonsai di ficus è il punto di partenza ideale per chi non ha mai avuto un bonsai. Il bonsai di ficus sopporta l’aria di casa, qualche errore di irrigazione e soprattutto ricaccia dopo le potature, quindi ti perdona se sbagli la forma. In inverno va tenuto lontano da correnti fredde e termosifoni troppo vicini. Se la luce è poca tende ad allungare i germogli e a fare foglie più grandi, quindi meglio la posizione più luminosa che hai.
  • Prezzo medio indicativo: 25–45 € per esemplari base da interno.

2. Bonsai di olmo cinese

Bonsai di olmo cinese
  • Difficoltà: facile-medio
  • Terreno consigliato: akadama + pomice, con ottimo drenaggio
  • Luce: luce abbondante, può stare anche all’esterno in mezz’ombra
  • Descrizione: il bonsai di olmo cinese è uno dei più versatili perché può vivere sia in casa luminosa sia all’esterno riparato. Il bonsai di olmo cinese forma velocemente una chioma fitta e questo lo rende molto decorativo anche in appartamento. È una specie di bonsai che gradisce irrigazioni regolari ma non sopporta i ristagni. Se in casa perde qualche foglia dopo il cambio di posizione è normale: riprende appena si stabilizza.
  • Prezzo medio indicativo: 30–55 € (gli olmi ben ramificati stanno più vicini ai 50).

3. Bonsai di fico (Ficus carica miniaturizzato)

bonsai di fico
  • Difficoltà: medio
  • Terreno consigliato: molto drenante, pomice abbondante
  • Luce: piena luce o mezz’ombra molto luminosa
  • Descrizione: il bonsai di fico è più “mediterraneo” del classico ficus da interno. Il bonsai di fico ama il caldo e la luce, e se coltivato bene può anche produrre qualche piccolo frutto. Rispetto al ficus bonsai tradizionale è un po’ meno tollerante al freddo e va riparato. Ideale per chi vive al Centro-Sud o ha una veranda calda.
  • Prezzo medio indicativo: 35–60 € a seconda del vaso e del tronco.

4. Bonsai di limone

bonsai di limone
  • Difficoltà: medio
  • Terreno consigliato: drenante ma con 20% di organico per sostenere fiori e frutti
  • Luce: molta luce, anche qualche ora di sole
  • Descrizione: il bonsai di limone è molto richiesto perché fiorisce e profuma. Il bonsai di limone però non perdona ristagni né posizioni buie: ha bisogno di luce e di un substrato leggero. In inverno al Nord va tenuto in casa luminosa o in serra fredda, evitando i termosifoni. Concimazione regolare con prodotti per agrumi.
  • Prezzo medio indicativo: 40–70 €, un po’ di più se già fiorito.

5. Bonsai di bougainvillea

bonsai di bougainvillea
  • Difficoltà: medio
  • Terreno consigliato: pomice + akadama, niente terriccio pesante
  • Luce: piena luce, meglio se estiva all’aperto
  • Descrizione: il bonsai bougainvillea è spettacolare in fioritura ma va trattato come una pianta da clima caldo. Il bonsai bougainvillea richiede caldo, luce e aria; se lo tieni in casa deve essere dietro una finestra esposta. In inverno al Nord va protetto dal freddo. Va potato spesso perché tende ad allungare.
  • Prezzo medio indicativo: 35–65 €, salgono se già impostati a cascata.

6. Bonsai di mirto

Bonsai di mirto
  • Difficoltà: medio
  • Terreno consigliato: drenante con piccola quota organica
  • Luce: piena luce o mezz’ombra luminosa
  • Descrizione: il bonsai mirto è un’ottima scelta mediterranea da tener vicino a casa. Il bonsai mirto ha foglie piccole, rami flessibili e un portamento naturale molto elegante. Ama le irrigazioni regolari e non sopporta i vasi che rimangono bagnati per giorni. Al Nord d’inverno meglio ripararlo.
  • Prezzo medio indicativo: 30–55 €, dipende dallo spessore del tronco.

7. Bonsai di glicine

Bonsai di glicine
  • Difficoltà: medio-difficile
  • Terreno consigliato: drenante ma non poverissimo (akadama + pomice + poco organico)
  • Luce: piena luce
  • Descrizione: il bonsai di glicine è molto scenografico, ma non è una specie di bonsai da cui iniziare. Il bonsai di glicine ha bisogno di acqua costante in primavera-estate, di concime e di molta luce per fiorire. Se soffre la sete butta gemme e fioritura. Da tenere all’esterno e solo riparare dai geli forti.
  • Prezzo medio indicativo: 45–80 €, perché spesso sono già innestati o impostati.

8. Bonsai di baobab

bonsai di baobab
  • Difficoltà: per appassionati
  • Terreno consigliato: molto drenante, quasi da succulente
  • Luce: piena luce e caldo costante
  • Descrizione: il bonsai di baobab è una scelta particolare. È un bonsai da interno che vuole temperature alte tutto l’anno, terriccio asciutto e molta luce. Non è adatto a balconi freddi o case poco luminose. Lo si tiene più per collezionismo che per facilità di coltivazione.
  • Prezzo medio indicativo: 50–90 € (materiale più particolare, più caro).

Bonsai da esterno (balcone, terrazzo, giardino)

Questi sono i bonsai che vogliono stare fuori, sentire le stagioni, prendere aria. Alcuni reggono bene anche il freddo del Nord, altri hanno bisogno solo di una protezione invernale.

9. Bonsai di olivo

bonsai di olivo in vaso
  • Difficoltà: facile-medio
  • Terreno consigliato: pomice + akadama, anche 60% pomice in climi caldi
  • Luce: pieno sole
  • Descrizione: il bonsai di olivo è uno dei più adatti ai balconi italiani. Il bonsai di olivo ama sole, aria e anche un po’ di vento. Se il substrato è drenante, puoi bagnare regolarmente senza rischi. È perfetto per chi vive al Centro-Sud; al Nord va riparato nei periodi più freddi. Risponde bene alla potatura e fa presto legno vecchio.
  • Prezzo medio indicativo: 35–70 €, molto dipende dal movimento del tronco.

10. Bonsai di olivastro

bonsai di olivastro in vaso
  • Difficoltà: medio
  • Terreno consigliato: molto drenante, anche aggiungendo sabbia
  • Luce: sole pieno
  • Descrizione: il bonsai di olivastro è la versione più rustica e naturale dell’olivo. Il bonsai di olivastro ama essere coltivato come una pianta mediterranea vera: tanta luce e poca acqua stagnante. È ideale se vuoi un bonsai da esterno dal tronco movimentato. In inverno al Nord riparo dal gelo.
  • Prezzo medio indicativo: 40–80 €, gli olivastri “vecchi” salgono parecchio.

11. Bonsai di acero

bonsai di acero
  • Difficoltà: medio
  • Terreno consigliato: akadama prevalente + pomice
  • Luce: luce piena al mattino, ombra nelle ore calde
  • Descrizione: il bonsai di acero è uno dei più eleganti grazie alla foglia e ai colori stagionali. Il bonsai di acero però soffre caldo e vento, quindi al Sud va ombreggiato. In vaso basso non deve mai seccare del tutto. Ottimo per chi vuole lavorare su ramificazione fine e defogliazione.
  • Prezzo medio indicativo: 40–85 €, gli aceri varietali vanno oltre.

12. Bonsai di ginepro

Bonsai di ginepro
  • Difficoltà: medio
  • Terreno consigliato: molto drenante, pomice + akadama
  • Luce: pieno sole
  • Descrizione: il bonsai di ginepro è il classico bonsai “da foto”, robusto e con aghi compatti. Il bonsai di ginepro vuole stare fuori tutto l’anno, con aria e luce. Non va tenuto in casa. Ama anche il freddo, ma in vaso basso è meglio proteggerlo dal gelo persistente.
  • Prezzo medio indicativo: 40–90 €, gli esemplari compatti costano di più.

13. Bonsai di pino nero

bonsai di pino nero
  • Difficoltà: medio-difficile
  • Terreno consigliato: drenante puro, akadama + pomice
  • Luce: pieno sole
  • Descrizione: il bonsai di pino nero è molto apprezzato perché ha un aspetto forte e tradizionale. Il bonsai di pino nero però ha tecniche sue (candling, potatura mirata) e non ama i ristagni. È una specie di bonsai da esterno da affrontare dopo un po’ di esperienza.
  • Prezzo medio indicativo: 60–120 €, è una delle specie più costose in proporzione.

14. Bonsai di carpino

Bonsai di carpino
  • Difficoltà: medio
  • Terreno consigliato: drenante ma con un minimo di freschezza
  • Luce: luce piena o mezz’ombra luminosa
  • Descrizione: il bonsai di carpino è elegante, si presta bene agli stili classici e la foglia si riduce. Il bonsai di carpino dà il meglio in climi non troppo caldi, quindi ottimo al Nord. Richiede irrigazioni regolari perché non ama asciugare completamente.
  • Prezzo medio indicativo: 40–75 €.

15. Bonsai di faggio

bonsai di faggio
  • Difficoltà: medio
  • Terreno consigliato: drenante e leggermente fresco
  • Luce: luce piena con ombreggio estivo
  • Descrizione: il faggio è tra le specie di bonsai più belli in autunno. Il bonsai di faggio però in vaso basso soffre caldo e vento, quindi in estate va protetto. Adatto a chi può controllare acqua e posizione.
  • Prezzo medio indicativo: 45–85 €, dipende da ramificazione e vaso.

16. Bonsai di leccio

Bonsai di leccio
  • Difficoltà: medio
  • Terreno consigliato: molto drenante
  • Luce: pieno sole
  • Descrizione: il bonsai di leccio è un sempreverde mediterraneo molto adatto al Sud. Un bonsai da esterno che ama il sole e il caldo e non tollera i ristagni. In zone fredde va protetto d’inverno ma in climi miti è quasi perfetto.
  • Prezzo medio indicativo: 45–90 €, i tronchi mediterranei belli salgono.

17. Bonsai di quercia

bonsai di quercia
  • Difficoltà: medio
  • Terreno consigliato: drenante ma non troppo povero
  • Luce: pieno sole o mezz’ombra
  • Descrizione: una specie di bonsai che ha un carattere tutto suo: tronchi forti, rami decisi. Il bonsai di quercia cresce più lentamente e non sempre chiude i tagli in fretta, quindi servono potature pulite e periodi di ripresa.
  • Prezzo medio indicativo: 45–85 €.

18. Bonsai di castagno

bonsai di castagno
  • Difficoltà: medio-difficile
  • Terreno consigliato: drenante con quota organica
  • Luce: piena luce ma senza caldo eccessivo
  • Descrizione: il bonsai di castagno non è comunissimo ma si può fare. Il bonsai di castagno ama climi più freschi e irrigazioni regolari. In estate, soprattutto al Centro-Sud, va ombreggiato.
  • Prezzo medio indicativo: 40–80 €, non sempre si trova pronto.

19. Bonsai di azalea

bonsai di azalea
  • Difficoltà: medio
  • Terreno consigliato: kanuma pura o kanuma + pomice fine
  • Luce: luce piena ma filtrata; no sole fortissimo
  • Descrizione: l’azalea è una delle più scenografiche. Il bonsai di azalea però ha due richieste chiare: substrato acido e irrigazioni precise. Se il terriccio non è acido ingiallisce, se resta bagnato troppo marcisce. Va riparata dal gelo forte.
  • Prezzo medio indicativo: 35–75 €, in fioritura o satsuki particolari più care.

20. Bonsai di piracanta

bonsai di piracanta
  • Difficoltà: facile-medio
  • Terreno consigliato: drenante standard
  • Luce: pieno sole
  • Descrizione: il bonsai di piracanta è perfetto per chi vuole fiori e bacche. Il bonsai di piracanta cresce veloce e va potato spesso, ma è robusto e si adatta. Bonsai da esterno che ama il sole e l’aria.
  • Prezzo medio indicativo: 30–60 €, con molte bacche si paga un po’ di più.

21. Bonsai di cotoneaster

bonsai di cotoneaster
  • Difficoltà: facile
  • Terreno consigliato: drenante, anche sacco pronto migliorato
  • Luce: pieno sole o mezz’ombra
  • Descrizione: il bonsai di cotoneaster è ideale per vasi piccoli. Il bonsai di cotoneaster ha foglia minuta, fiorisce e fa bacche, quindi è molto decorativo. Ottimo per chi ha poco spazio.
  • Prezzo medio indicativo: 25–50 €, è tra i più economici.

22. Bonsai di melograno

bonsai di melograno
  • Difficoltà: medio
  • Terreno consigliato: drenante con un po’ di organico
  • Luce: pieno sole
  • Descrizione: il bonsai di melograno è molto apprezzato perché fiorisce e può fruttificare anche in piccolo. Il bonsai di melograno ama il caldo, quindi al Sud rende molto. D’inverno al Nord conviene ripararlo.
  • Prezzo medio indicativo: 35–70 €, in fiore/frutto leggero può salire.

23. Bonsai di cipresso

bonsai di cipresso
  • Difficoltà: medio
  • Terreno consigliato: drenante, pomice + akadama
  • Luce: pieno sole
  • Descrizione: è una specie di bonsai che ha una linea verticale molto elegante. Il bonsai di cipresso ama aria e luce e non va tenuto in interno. Potare con misura perché se togli troppo verde la pianta fa fatica a ricacciare.
  • Prezzo medio indicativo: 35–80 €, se è una specie particolare o già ben impostato può superare i 100.

24. Bonsai di tasso

bonsai di tasso
  • Difficoltà: medio-difficile
  • Terreno consigliato: drenante ma non troppo secco
  • Luce: luce piena o mezz’ombra fresca
  • Descrizione: il bonsai di tasso è molto raffinato e si presta a lavorazioni artistiche. Il bonsai di tasso ha crescita lenta e va coltivato in esterno, meglio in climi non torridi. Ottimo per chi ama le conifere.
  • Prezzo medio indicativo: 50–110 €, è lento e il materiale bello costa.

25. Bonsai di ciliegio / ciliegio giapponese

bonsai di ciligio giapponese
  • Difficoltà: medio
  • Terreno consigliato: drenante con una quota organica
  • Luce: piena luce
  • Descrizione: il bonsai ciliegio, sia europeo sia il bonsai ciliegio giapponese, è scelto per i fiori primaverili. Va tenuto fuori tutto l’anno, in posizione luminosa, e in estate va bagnato con più attenzione. Da proteggere dalle gelate tardive quando è in boccio.
  • Prezzo medio indicativo: 45–90 €, quelli già fioriti e con vaso smaltato sono più cari.
I prezzi dei bonsai possono variare molto in base a età, movimento del tronco, vaso e specie esatta. Alcune essenze più particolari (come pino nero, tasso o certi cipressi) possono costare di più rispetto ai bonsai “standard” anche se la dimensione è la stessa. Considera questi prezzi come indicativi per piante da vivaio già impostate.

E il concime per bonsai?

Qualunque specie di bonsai scegli, ricordati che quasi tutte le miscele per bonsai sono molto povere, perché privilegiano drenaggio e aria. Questo significa che la pianta ha bisogno di concimazioni regolari ma non eccessive: piccoli apporti ogni 15-20 giorni in stagione vegetativa oppure concime organico a lenta cessione. In estate, con caldo forte, puoi rallentare. In inverno, sui caducifogli, puoi sospendere.


Conclusione

Scegliere “quale bonsai” non è solo una questione di gusto. È una scelta che deve tenere insieme luce disponibile, clima della zona, tempo che puoi dedicare all’acqua e al rinvaso, e livello di esperienza. Le 25 specie di bonsai viste coprono quasi tutti i casi: dai bonsai da interno davvero gestibili (ficus, olmo cinese) ai bonsai mediterranei da terrazzo (olivo, olivastro, leccio) fino alle essenze più scenografiche ma esigenti (azalea, glicine, pino nero). La regola da tenere è semplice: più il vaso è basso e la specie è “sensibile”, più il terriccio deve essere drenante e le irrigazioni regolari. Una volta impostato bene il substrato, puoi dedicarti alle potature e agli stili con più tranquillità.


Domande frequenti

Quale bonsai scegliere per iniziare se lo tengo in casa?

Se vuoi un bonsai da interno davvero gestibile scegli ficus bonsai o bonsai di olmo cinese. Sono le due specie più tolleranti: accettano luce da finestra, non si offendono se una volta sbagli annaffiatura e ricacciano bene dopo la potatura. Il ficus bonsai vuole molta luce ma sopporta l’aria di casa; l’olmo cinese puoi anche tenerlo fuori in primavera-estate e rientrarlo in inverno. Evita all’inizio specie più delicate come azalea bonsai o glicine bonsai perché hanno bisogno di substrato specifico e più controllo.

Quali sono i bonsai da esterno più adatti al clima italiano?

Per i terrazzi e i giardini italiani funzionano benissimo il bonsai di olivo, bonsai di olivastro, bonsai di ginepro, bonsai di piracanta e bonsai di cotoneaster. Sono specie di bonsai che amano aria e sole, reggono bene i vasi bassi e non vanno tenute in appartamento. Nei climi del Nord basta proteggerle dai geli prolungati; al Sud vanno solo controllate le irrigazioni estive. Se vuoi qualcosa di più scenografico puoi aggiungere acero bonsai o azalea bonsai, ma sono un po’ più sensibili al caldo.

Perché alcuni bonsai (pino nero, tasso, cipresso) costano più degli altri?

Specie come bonsai di pino nero, bonsai di tasso o bonsai di cipresso sono più costose perché crescono più lentamente, richiedono lavorazioni più lunghe e spesso il materiale di partenza è raccolto o selezionato. A parità di dimensioni un pino nero può costare il doppio di un ficus proprio perché ci vogliono anni per ottenere un tronco credibile e una chioma compatta. Vale anche per alcune azalee bonsai particolari: se la varietà è ricercata o già impostata, il prezzo sale.

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