TaleeTecniche di coltivazione

7 passi per le talee di lavanda: guida completa (anche in acqua)

La lavanda è una perenne aromatica bella, resistente e profumata. Se vuoi moltiplicarla senza comprare nuove piante, le lavanda talee sono il metodo più rapido ed economico. In questa guida trovi un percorso in 7 passi: periodo ideale, preparazione del materiale, lavanda per talee in terra, alternativa della talea di lavanda in acqua, uso dell’ormone radicante per talee, manutenzione e trapianto finale. Tutto spiegato con parole semplici e passaggi concreti.


1) Scegli il momento giusto (quando fare le talee di lavanda)

Per ottenere le talee di lavanda vigorose, il periodo migliore va da fine primavera a fine estate, quando i getti sono semilegnosi: non troppo teneri (si afflosciano facilmente), non completamente lignificati (radicano più lentamente). In molte zone d’Italia funziona anche l’inizio autunno, se il clima resta mite.

  • Zone miti: maggio → settembre
  • Zone più fredde: giugno → inizio settembre
  • Autunno: possibile se le minime restano > 12–14 °C
Attenzione: evita rami fioriti o legnosi. La pianta “pensa” ai fiori, non alle radici. Scegli getti apicali sani, lunghi 8–12 cm, senza infiorescenze.

2) Strumenti e materiali essenziali (semplici, ma giusti)

Per fare bene la lavanda per talee bastano pochi elementi:

  • Cesoie/coltello molto affilati e disinfettati
  • Vasetti da 8–10 cm con fori di drenaggio
  • Substrato drenante: 60% terriccio leggero + 40% perlite o sabbia grossolana
  • Nebulizzatore per umidificare leggermente il substrato
  • Ormone radicante per talee (polvere/gel; facoltativo ma utile)
  • Mini-serra o sacchetto trasparente forato per alzare l’umidità nelle prime settimane

Suggerimento: prepara tutto prima di tagliare; più accorci i tempi tra taglio e messa a dimora, meglio radica la talea.

Talee di rosmarino

3) Prepara correttamente il rametto per la talea (taglio e pulizia)

Una talea di lavanda ben preparata radica prima. Segui questi passi:

lavanda talee
  • Seleziona un getto apicale sano (8–12 cm), non fiorito.
  • Taglia appena sotto un nodo con un taglio netto a 45° (migliora la superficie di assorbimento).
  • Sfoglia la base: elimina le foglioline sugli ultimi 3–4 cm (è lì che si formano le radici).
  • Accorcia la punta di 1–2 cm se molto tenera: riduce la traspirazione.
  • Radicante (facoltativo): intingi la base nell’ormone radicante per talee e scuoti l’eccesso.

Il radicante non è obbligatorio, ma aiuta soprattutto se il materiale non è perfetto o se le condizioni non sono ottimali.


4) Talea in terra: il più affidabile per le talee di lavanda

Radicare in terra è generalmente più semplice e stabile rispetto all’acqua. Ecco come fare:

  • Riempì i vasetti col substrato drenante; non comprimere troppo.
  • Pre-foro con una matita per non “spennare” il radicante.
  • Inserisci la talea per 3–4 cm, compattando leggermente ai lati.
  • Prima bagnatura: preferisci l’irrigazione dal basso (sottovaso 10–15 min).
  • Umidità: crea una mini-serra con cupola o sacchetto forato; arieggia quotidianamente.
  • Luce: intensa ma indiretta per 10–14 giorni; poi aumenta gradualmente.
  • Temperatura: ideale 18–24 °C.

Tempi medi: 3–6 settimane. Dopo 10–14 giorni fai il “tug test”: tira leggermente la talea; se oppone resistenza, sta radicando.

Errori comuni (da evitare)
• Substrato pesante → ristagno e marciumi
• Sole diretto subito → disidratazione e collasso
• Nebulizzare le foglie spesso → funghi; umidifica l’aria, non la chioma

5) Talea di lavanda in acqua: quando e come funziona

La talea di lavanda in acqua piace a chi vuole “vedere” le radici; è didattica, ma le radici formate in acqua sono più delicate al passaggio in terra.

Procedura pratica:

  • Bicchiere di vetro con 3–4 cm d’acqua (foglie all’asciutto).
  • Cambia l’acqua ogni 2–3 giorni per ossigenarla.
  • Tieni la talea in luce diffusa, lontana dal sole diretto.
  • Attendi 4–8 settimane: quando le radici sono 3–5 cm, trapianta in un mix ben drenante e mantieni più umido per 10–14 giorni.

Pro: controllo visivo, metodo motivante.
Contro: trapianto più delicato; shock più probabile rispetto alla lavanda per talee in terra.


6) Dopo l’attecchimento: luce, acqua, nutrimento e forma

Quando la lavanda talea ha radici attive (oppone resistenza, produce nuove foglioline):

  • Luce: aumenta gradualmente l’esposizione al sole (30 min in più ogni 2–3 giorni).
  • Irrigazione: mantieni il substrato appena umido; poi dirada. La lavanda adulta preferisce periodi asciutti.
  • Concime: dopo 3–4 settimane dal radicamento, una mezza dose di concime bilanciato.
  • Pizzicatura apicale: spunta la punta per stimolare la ramificazione e ottenere cuscini compatti.
  • Trapianto finale: quando il pane radicale tiene, passa a un vaso 12–14 cm con terriccio leggero + perlite/sabbia.

7) Problemi tipici e soluzioni veloci

Afflosciamento nelle prime 48 ore
Cause: luce troppo forte, aria secca, taglio da ramo fiorito.
Soluzioni: ombreggia meglio, alza l’umidità ambientale, rifai la talea con materiale semilegnoso.

Base che annerisce (marciumi)
Cause: drenaggio insufficiente, substrato compatto, bagnature dall’alto frequenti.
Soluzioni: alleggerisci il terreno con perlite/sabbia; irriga dal basso; disinfetta attrezzi e vasetti.

Radici lente (oltre 8–10 settimane)
Cause: freddo, poca luce, ramo troppo legnoso.
Soluzioni: sposta in luogo più caldo e luminoso; seleziona getti più giovani; valuta l’ormone radicante per talee.

Alghe o odori in acqua (per le talee di lavanda in acqua)
Cause: ricambi d’acqua diradati, bicchiere poco pulito.
Soluzioni: cambia l’acqua ogni 2–3 giorni, sciacqua il contenitore, aumenta la luce diffusa.

Nota importante: se una talea diventa molle e scura alla base, eliminala subito: riduci il rischio di contaminare le altre.

Quando conviene fare le talee di lavanda?

Da fine primavera a fine estate; possibile inizio autunno se il clima resta mite.

Meglio radicare in terra o in acqua?

In terra è più affidabile; la talea di lavanda in acqua è utile per seguire le radici ma soffre di più il trapianto.

Quale substrato usare per le talee di lavanda?

Terriccio leggero con 40% perlite o sabbia: fondamentale per evitare ristagni.

Serve l’ormone radicante per talee?

Non è obbligatorio, ma aumenta le probabilità di successo e spesso accorcia i tempi.

Quanto impiega a radicare una talea di lavanda?

In media 3–6 settimane in terra e 4–8 settimane in acqua, se luce e temperature sono favorevoli.

Quando posso trapiantare una talea di lavanda?

Quando il pane radicale sta insieme (metodo terra) o quando le radici in acqua raggiungono 3–5 cm.

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